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CCU-

A Canterbury, S. Anselmo, vescovo e dottore della Chiesa. Nato ad Aosta nel 1033, abate benedettino per circa trent'anni, divenne arcivescovo di Canterbury e primate di Inghilterra. In difesa della Chiesa sopportò un duplice esilio. Ha lasciato una delle più notevoli testimonianze della teologia e della mistica medievale. Morì nel 1109.

MR-

In Persia, S. Simeone, vescovo di Selèucia e Tesifonte. Dal re Sapore fu fatto incarcerare con altri cento, tra i quali diversi vescovi, preti e chierici, che egli sostenne nel martirio prima di essere decapitato. Patirono con lui anche gli illustri Abdècala e Anania, suoi preti; Pusìcio, prefetto del re e sua figlia.

Ad Alessandria, i Ss. martiri Aratone prete, Fortunato, Felice, Silvio e Vitale, che morirono in prigione.

A Nicomedia, i Ss. martiri Apòlline, Isacio e Codrato. L'ultimo fu decapitato sotto Diocleziano, gli altri morirono di fame.

Ad Antiochia, nel VII sec., S. Anastasio Sinaita vescovo.

In Baviera, S. Corrado da Parzham, confessore dell'Ordine dei Minori Cappuccini.

 

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MR-

A Roma, Ss. Papi Sotère e Caio, martirizzati l'uno nel 175 e l'altro nel 296.

A Smirne, i Ss. Apelle e Lucio. Furono tra i primi discepoli del Signore.

In Persia, i Ss. martiri Parmenio, Elimèna e Crisòtelo, preti, Luca e Muzio, diaconi.

Ad Alessandria, S. Leònida martire, sotto Severo.

A Lione, S. Epipòdio decapitato nella persecuzione di Antonino Vero.

A Costantinopoli, S. Agapito I, Papa.

A Sens, S. Leone vescovo e confessore.

In Galazia, S. Teodoro vescovo.

Si ricordano moltissimi Ss. martiri uccisi il Venerdì Santo per ordine del re Sàpore; tra questi: Azade eunuco del re, Milles, Acèpsima, Marèa e Bicor vescovi, Giacomo, Aìtala e Giuseppe preti, Azadàne e Abdièso diaconi, molti chierici, monaci e vergini, tra cui Tàrbula, sorella di S. Simeone.

 

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CCU-

S. Giorgio, martire, il cui sepolcro è a Lidda (Lod) in Israele. Onorato almeno dal IV sec. in ogni parte della Chiesa, è simbolo della fede intrepida che trionfa sulla forza del maligno.

MR-

In Prussia, S. Adalberto vescovo di Praga e martire. Predicò il vangelo ai Polacchi e agli Ungheresi.

A Valenza, i Ss. Felice prete, Fortunato e Achìlleo diaconi: mandati da S. Ireneo, vescovo di Lione, dopo aver convertito quasi tutta la città, furono incarcerati, torturati e uccisi con la spada.

A Milano, S. Màrolo, vescovo e confessore.

In Francia, S. Gerardo vescovo di Toul. Nacque nel 935 e morì nel 994.

MG-

A Cipro, S. Giorgio neomartire nel 1752.

MF-

Ad Assisi, il b. Egidio, terzo compagno di S. Francesco.

SCG-

Presso Firenze, la b. Teresa Maria della Croce, fondatrice delle Carmelitane di S. Teresa di Firenze. Nacque nel 1846 e morì nel 1910.

Nella Trappa di Grottaferrata, la b. Maria Gabriella Sagheddu, che si offrìErrore. L'origine riferimento non è stata trovata. per l'unità dei cristiani. Nata nel 1914 in Sardegna, morì a 25 anni.

 

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CCU-

Nel Canton dei Grigioni, S. Fedele da Sigmaringen, sacerdote e martire. Nato nel 1578 in Germania, religioso cappuccino di profonda vita contemplativa, fu apostolo della evangelizzazione in Svizzera, dove venne ucciso dai Calvinisti nel 1622.

MR-

A Roma, S. Saba, ufficiale dell'esercito. Accusato di visitare i cristiani incarcerati, fu gettato in una caldaia bollente: ne uscì illeso convertendo con questo miracolo settanta uomini, che furono uccisi. S. Saba, gettato nel fiume, li seguì nel martirio.

A Lione, nel 178, S. Alessandro; torturato fino alle viscere, fu crocifisso insieme ad altri trentaquattro.

A Nicomedia i Ss. martiri Eusebio, Neone, Leonzio, Longino e altri quattro nella persecuzione di Diocleziano.

In Inghilterra, S. Mellito vescovo. Mandato là da Papa S. Gregorio, convertì alla fede i Sàssoni orientali e il loro re.

In Spagna, S. Gregorio vescovo e confessore.

A Brescia, S. Onorio vescovo.

A Iona, isola della Scozia, S. Egberto prete e monaco.

A Reims, le Ss. vergini Bova e Doda.

In Francia, S. Maria di Sant'Eufrasia Pelletier, vergine, fondatrice dell'Istituto delle Suore del Buon Pastore. Nacque nel 1796 e morì el 1868.

MT-

A Istanbul, S. Elisabetta la Taumaturga.

SCG-

In Francia, il b. Benedetto Menni Figini, fondatore delle Suore Ospedaliere del S. Cuore di Gesù. Nato a Milano nel 1841, morì nel 1914.

 

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CCU-

S. Marco Evangelista (f). Collaborò con Barnaba all'opera apostolica di Paolo, al quale fu vicino anche nella prigionia di Roma. Discepolo di S. Pietro, scrisse il secondo Vangelo, raccogliendo la predicazione dell'apostolo sui detti e sui fatti di Gesù.

MR-

Ad Alessandria, S. Aniano vescovo, discepolo di S. Marco e suo successore nell'episcopato.

Ad Antiochia, S. Stefano vescovo e martire. Dagli eretici che impugnavano il Concilio Calcedonese, fu precipitato nel fiume Oronte al tempo di Zenone.

A Siracusa, i Ss. martiri Evodio, Ermogene e Callista fratelli.

In Belgio, S. Ermino vescovo e confessore.

Ad Antiochia, i Ss. Filone e Agatopode diaconi, ricordati da S. Ignazio.

SCG-

In Guatemala, il b. Pietro di S. Giuseppe De Betancur, terziario francescano, padre dei poveri e dei malati. Nato nelle Canarie nel 1626, morì nel 1667.

 

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MR-

A Roma, S. Cleto, secondo Papa, martire nella persecuzione di Domiziano.

In Ponto, nel 322, S. Basilèo vescovo e martire al tempo dell’imperatore Licinio.

In Portogallo, S. Pietro martire, primo vescovo di Braga.

A Vienne, S. Clarenzio vescovo e confessore.

A Verona, S. Lucidio vescovo.

Nel monastero di Centule, in Francia, S. Ricàrio prete e confessore.

In Francia, S. Esuperanzia vergine.

A Roma, S. Marcellino Papa. Sotto Massimiano fu decapitato insieme con Claudio, Cirino e Antonino.

MG-

In Palestina, i Ss. Andrea e Anatolio monaci.

SCG-

In Francia, S. Pascasio Radberto, abate benedettino, teologo e asceta. Nacque nel 790 e morì nell'865.

In Spagna, il b. Raffaele Arnaiz Baron. Nato nel 1911, a 23 anni entrò nella trappa di S. Isidro, ove fu felice di poter vivere come "oblato" in infermeria, soffrendo indicibilmente, unito a Gesù crocifisso. Morì nel 1938 dopo 19 mesi di permanenza nella trappa.

 

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CCU-

S. Zita, vergine. Nata nel 1218 in provincia di Lucca, a servizio fin dai dodici anni, pur osteggiata dagli altri servi, vinse con l'amore le opposizioni; dava tutto ciò che aveva ai poveri. Morì nel 1278.

MR-

A Nicomedia, S. Antìmo vescovo, martire nella persecuzione di Diocleziano. Lo seguì gran moltitudine dei suoi fedeli che in vari modi furono martirizzati.

A Tarso, i Ss. Castore e Stefano martiri.

A Bologna, S. Tertulliano vescovo e confessore.

A Brescia, S. Teofilo vescovo.

In Egitto, S. Teodoro abate, discepolo di S. Pacomio.

A Costantinopoli, S. Giovanni abate. Sotto Leone Isaurico difese il culto delle sacre immagini.

A Terragona, in Spagna, S. Pietro Armengaudio dell'Ordine della B. Maria della Mercede per la redenzione degli schiavi. In Africa soffrì molto per riscattare i fedeli.

MG-

Nella Laura di S. Gerasimo, nel VI sec., S. Nicone igumeno.

 

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CCU-

A Futuna, in Melanesia, S. Pietro Chanel, sacerdote e martire. Nato in Francia nel 1803, religioso Marista, apostolo dell'Oceania, sigillò la sua testimonianza missionaria con il martirio nel 1841.

In Toscana, S. Lucchese e la b. Buonadonna, sposi. Convertitisi, S. Francesco li accolse come suoi primi Terziari.

MR-

A Milano, nel II sec., S. Valeria, moglie di S. Vitale.

A Ravenna, nel II sec., S. Vitale martire, marito di S. Valeria e padre dei Ss. Gervasio e Protasio. Fu preso mentre seppelliva il corpo di S. Ursicino e sotterrato vivo.

A Prusa, i Ss. martiri Patrizio vescovo, Acazio, Menandro e Polièno.

In Pannonia, S. Pollione martire sotto Diocleziano.

Ad Alessandria, S. Teodora, vergine, martirizzata sotto Diocleziano con S. Didimo che l'aveva liberata da un luogo infame.

In Spagna, S. Prudenzio vescovo e confessore.

In Abruzzo, S. Pànfilo vescovo di Valva.

In Francia, S. Luigi Maria Grignon de Montfort, confessore, fondatore dei Missionari della Società di Maria e delle Figlie della Sapienza, insigne per la devozione mariana. Nacque nel 1673 e morì nel 1716.

SCG-

In Francia,la b. Maria Luisa Trichet, prima Figlia della Sapienza di S. Luigi de Montfort. Nacque nel 1684 e morì nel 1759.

MG-

In Palestina, S. Noè patriarca.

 

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CCU-

A Roma, S. Caterina da Siena, vergine e dottore della Chiesa (f). Nata nel 1347 ca., unì alla profondità della vita contemplativa un'attività instancabile. Messaggera di pace in una società sconvolta da fiere rivalità, operò per il ritorno del papa da Avignone, per la composizione dello scisma d'Occidente, per la riforma della Curia Romana, per il miglioramento dei costumi, per l'assistenza ai malati e ai carcerati. I suoi scritti eccellono per la sapienza, il fervore della carità e la straordinaria qualità del linguaggio. Morì nel 1380; è patrona d'Italia.

MR-

A Cipro, S. Tìchico, discepolo di S. Paolo che nelle sue lettere lo chiama fratello carissimo e ministro fedele.

A Pisa, S. Torpète martire. Membro della corte di Nerone, è ricordato da S. Paolo nella Lettera ai FilippesiErrore. L'origine riferimento non è stata trovata.. Flagellato e non toccato dalle fiere, fu decapitato.

In Numidia, i Ss. Agapio e Secondino vescovi. Dopo un lungo esilio, nella persecuzione di Valeriano, furono uccisi con Emiliano soldato, Tertulla e Antonia vergini, e un'altra donna con i suoi due gemelli.

Nell'isola di Corfù, sette Ss. ladroni. Convertiti da S. Giasone soffrirono il martirio.

A Napoli, S. Severo vescovo.

A Brescia, S. Paolino vescovo e confessore.

Nel monastero di Cluny, in Francia, S. Ugo abate, nato nel 1024 e morto nel 1109.

Nel monastero di Molesme, S. Roberto primo abate di Citeaux. Nacque nel 1024 e morì nel 1111.

SCG-

A Verona, S. Pietro. Nato nel 1206, fu fra i primi figli di S. Domenico. Morì nel 1252, martire dell'Inquisizione.

 

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CCU-

A Roma, S. Pio V, papa. Nato presso Alessandria nel 1504, domenicano, divenuto papa, operò per la riforma della Chiesa in ogni settore, sulle linee tracciate dal Concilio Tridentino. Pubblicò i nuovi testi del Messale (1570), del Breviario (1568) e del catechismo romano. Morì nel 1572.

A Torino, S. Giuseppe Benedetto Cottolengo. Nato nel 1786 e morto nel 1842, fondò la Piccola Casa della Provvidenza, vera città per l'assistenza di ogni tipo di minorazione, malattia, sofferenza.

CCT-

S. Massenza. La leggenda la dice madre di S. Vigilio Nel 1145 il vescovo Altemanno ne trasportò le spoglie, che riposavano presso il lago di Toblino, nella cripta della basilica di S. Vigilio a Trento.

MR-

In Francia, S. Eutropio vescovo e martire, consacrato e inviato là dal Papa S. Clemente.

A Cordova, i Ss. martiri Amatore prete, Pietro monaco e Lodovico.

A Novara, S. Lorenzo prete ed alcuni fanciulli, martiri.

Ad Alessandria, i Ss. martiri Afrodisio prete e altri trenta.

In Numidia, i Ss. Mariano lettore e Giacomo diacono, martiri.

A Selçuk (Efeso), nel 250, S. Massimo martire.

Nel Piceno, S. Sofia, vergine e martire.

In Epiro, S. Donato vescovo al tempo dell'imperatore Teodosio.

A Napoli, S. Erconvaldo vescovo.

SCG-

A Urbino, S. Benedetto, frate minore cappuccino, amante della penitenza, padre dei poveri. Nacque nel 1560 e morì nel 1625.

In Canada, la b. Maria dell'Incarnazione Guyart. Nata in Francia nel 1599, divenuta orsolina, fu mandata in Canada dove si adoperò perché le regole fossero adattate alle esigenze delle suore canadesi. Morì nel 1672.

A Paderborn, la b. Paolina de Mallinckrodt, fondatrice delle suore della Carità cristiana, nata nel 1817 e morta nel 1881.